"Il sindaco di Sciacca ha solamente sospeso i tributi locali annunciando ai cittadini eventuale recupero del non pagato e del corrente a partire dal mese di settembre.

Le direttive impartite dalla giunta comunale di Sciacca ,guidata dal sindaco Francesca Valenti, non tengono conto della norma approvata in finanziaria "fondo perequativo degli enti locali”, art. 11 legge regionale 12/5/2020, n.9.

Lo dichiara il deputato regionale l'On. Carmelo Pullara capogruppo Popolari e Autonomisti all'Ars.

"La recente direttiva impartita dal sindaco di Sciacca-dichiara Pullara-mi lascia perplesso.

Il sindaco ha infatti annunciato che  i tributi locali si torneranno a pagare a settembre e solo allora  si deciderà quali esenzioni o riduzioni applicare.

Ebbene mi chiedo che senso ha tornare a far pagare i tributi a settembre quando esiste una norma che io stesso ho partecipato a fare approvare in finanziaria cosiddetta"fondo perequativo degli enti locali" per l'abbattimento dei tributi locali.

Si tratta in sostanza-spiega Pullara-di una misura che concede ai comuni soldi per il mancato incasso.

Inoltre in questo fondo perequativo abbiamo anche inserito l'attenzione ai lavoratori negli enti locali che sono stati più impegnati a causa dell’emergenza Coronavirus.

Mi riferisco ai dipendenti, spesso ex articolisti/contrattisti di recente stabilizzati, mediamente con 18 ore settimanali,  sempre grazie ad una norma approvata in questa legislatura, assegnati  alla polizia municipale, protezione civile e servizi sociali.

Ebbene abbiamo destinato un fondo ai singoli comuni affinché potessero pagare questo personale  oltre le ore previste e oltre quanti previsto dell'incentivo nazionale poiché questi servizi sono retti da personale appunto come si diceva da ex contrattisti oggi stabilizzati.

Con questa misura-conclude Pullara- abbiamo inteso tutelare questa categoria e fare in modo che i comuni potessero contare a 360 gradi su questi lavoratori.

Ma soprattutto dare sostegno ai commercianti e alle imprese dando la possibilità ai sindaci di abbattere, ripeto abbattere, i tributi locali."