L' utilizzo di  strutture  funzionali e fruibili presenti sul territorio provinciale per postazioni Covid di isolamento, qualora i posti già creati non dovessero essere sufficienti nel caso della eventuale impennata di contagiati".

E' la proposta avanzata  dal deputato regionale l'On. Carmelo Pullara , vicepresidente VI commissione sanità all' Ars alla direzione generale dell'Asp di Agrigento, all'assessorato alla salute ed al Prefetto di Agrigento in coordinamento tra loro per fronteggiare la drammatica situazione legata all'emergenza Coronavirus.

" Esistono strutture-dichiara Pullara- funzionali e fruibili già parzialmente attrezzate ovvero attrezzabili in brevissimo tempo  come ad esempio l'Hotel Piccadilly di Licata, l'Ipab Burgio Corsello di Canicattì, l'ex ospedale di Agrigento ivi comprese tutte quelle strutture tra ipab e case di riposo che insistono sul territorio dei comuni in cui è presente una struttura ospedaliera nella provincia di Agrigento, per postazioni Covid di isolamento, qualora i posti già creati non dovessero essere sufficienti nel caso della eventuale impennata di contagiati".

Inoltre -prosegue Pullara- vedo grande attenzione, fatto encomiabile, da parte delle forze di polizia locali e sovracomunali che stanno presidiando il territorio effettuando controlli a tappeto per garantire le previsioni di non uscire di casa senza valido e certificato motivo. A tal fine mi permetto di suggerire ai sindaci per quanto attiene alla polizia municipale ed al Prefetto di Agrigento cui compete il coordinamento delle forze di polizia che per ridurre al minimo il rischio di contagio degli uomini impegnati si potrebbero utilizzare per il controllo del territorio le moderne tecnologie come per esempio il drone già utilizzato proficuamente nella lotta all'abusivismo, ciò eviterebbe ulteriori pericoli di contagio e sovraesposizione.

E’ giusto che la politica faccia la propria parte con la presenza, il supporto ed i suggerimenti del caso.